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Decreti sulla casa respinti: cosa sapere alle Canarie

Il Congresso spagnolo ha respinto entrambi i decreti sulla casa il 2 ottobre 2026. Il voto e cosa verificare se vivi in affitto alle Canarie.

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Illustrazione di case color corallo su uno sfondo color sabbia.
Illustrazione editoriale di QEDA; non raffigura abitazioni o persone reali.

Cosa è successo il 2 ottobre

Il Congresso dei Deputati spagnolo ha respinto entrambi i decreti-legge sulla casa approvati dal Governo all’inizio della settimana. Secondo il comunicato ufficiale, il RDL 26/2026 ha ottenuto 172 voti favorevoli e 178 contrari; il RDL 27/2026, 166 favorevoli e 184 contrari. È una decisione nazionale, non una nuova legge del Governo delle Canarie.

Cosa prevedevano i decreti

Il RDL 26/2026 comprendeva tutele per gli inquilini, la sospensione di determinati sfratti di persone vulnerabili senza un alloggio alternativo e sostegni all’edilizia abitativa a prezzi accessibili. Il RDL 27/2026 modificava le regole per la prosecuzione dei contratti di affitto dell’abitazione principale. Entrambi sono stati respinti. L’approvazione iniziale del Governo e la successiva decisione del Congresso sono passaggi distinti.

Se vivi in affitto alle Canarie

Il risultato riguarda anche chi affitta a Las Palmas de Gran Canaria e nelle altre isole. Non significa che scompaiano tutti i diritti già esistenti degli inquilini. Il voto, da solo, non stabilisce neppure se il tuo contratto verrà prorogato o quale preavviso si applichi: occorre esaminare il contratto e le norme pertinenti. Prima di agire sulla base di un titolo, consulta il testo ufficiale aggiornato o chiedi un parere sul tuo caso.

Fonte e comunità

Abbiamo verificato questo riepilogo il 2 ottobre 2026 sul comunicato del Congresso riportato qui sotto. Non è una consulenza legale individuale. QEDA condivide anche informazioni utili per vivere in città. Se vuoi conoscere persone a Las Palmas, le iscrizioni sono aperte e QEDA è gratis per sempre.